Ecografia prostatica transrettale

 

L'ecografia prostatica transrettale è un esame non doloroso. Consiste nell'introduzione nel retto di una sonda ecografica attraverso la quale l'Urologo può visualizzare la prostata e ricavare preziose informazioni sulle sue dimensioni e sulle caratteristiche della ghiandola; attraverso questa sonda, se necessario, l'Urologo potrà anche eseguire il prelievo di alcuni frammenti di tessuto prostatico (biopsia prostatica ecoguidata).

Per eseguire un buon esame è necessaria una preliminare pulizia dell'ampolla rettale: il Paziente dovrà pertanto eseguire la sera prima dell'esame una peretta. Se il Paziente deve essere sottoposto anche alla biopsia prostatica ecoguidata dovrà assumere dalla sera prima e per qualche giorno dopo l'esame un disinfettante urinario, per evitare possibili infezioni.

Per la sua semplicità, per il suo basso costo e per la sua non invasività, l'ecografia prostatica transrettale ha assunto negli ultimi anni un ruolo importante nello studio della prostata: in particolare per la valutazione delle dimensioni e della morfologia della ghiandola, e per la determinazione del residuo vescicale post-minzionale (cioè della quantità di urine che permangono nella vescica dopo la minzione). Questo esame risulta perciò molto utile soprattutto in quei paziente che devono essere sottoposti a terapia chirurgica dell'ipertrofia prostatica.

L'ecografia prostatica transrettale associata alla biopsia prostatica ecoguidata risulta fondamentale per la diagnosi precoce dei tumori della prostata. Viceversa se utilizzata da sola e cioè non come ausilio alla biopsia, l'ecografia transrettale ha dimostrato di non essere un esame molto attendibile per quanto riguarda la diagnosi dei tumori prostatici.

L'ecografia prostatica transrettale è inoltre di aiuto nella diagnosi di alcune malattie che possono essere causa di infertilità.