Terapia topica endovescicale

 

Una delle caratteristiche delle neoplasie vescicali superficiali (i cosiddetti papillomi o polipi vescicali) è la loro elevata tendenza a recidivare.

Per contrastare questa tendenza è talvolta necessario sottoporre il Paziente a dei cicli di chemioterapia topica endovescicale.

Questa terapia si attua iniettando in vescica attraverso un sottile catetere un farmaco chemioterapico (mitomicina, epirubicina o BCG). Il farmaco viene trattenuto in vescica per circa un'ora e poi eliminato attraverso la minzione. La terapia va ripetuta, per i primi tempi, una volta alla settimana per alcune settimane e poi, se necessario, una volta al mese per un anno.

La terapia non è dolorosa. Può essere consigliata l'assunzione di un disinfettante urinario per alcuni giorni. In alcuni casi la terapia endovescicale può causare lievi disturbi urinari come un po' di bruciore durante la minzione, uno stimolo ad urinare un po' più frequente del solito o, talvolta, la presenza di un po' di sangue nelle urine. Questi sintomi, che scompaiono spontaneamente con la sospensione della terapia, vengono generalmente risolti con l'uso di farmaci antinfiammatori.

 

OPUSCOLI INFORMATIVI SULLA CHEMIOTERAPIA TOPICA ENDOVESCICALE: