IERI , OGGI, DOMANI …
STORIA DI UN REPARTO DI UROLOGIA

di Paolo Bastianello

Chi meglio del Dr. Paolo Bastianello, decano del reparto di Urologia di Dolo e memoria storica del nostro gruppo, potrebbe tracciare una sintesi di 30 anni di vita dell'Urologia dolese?
E allora gustiamoci la lettura di questa pagina che ci svelerà i retroscena della nascita e della crescita di un Reparto ospedaliero da molti anni sempre "sulla breccia"!

L’Ospedale di Dolo nasce il 7 gennaio 1865

 

Il nucleo originario dell’Ospedale è costituito dalla Villa Massari

 

Quest’ultima è il frutto di una donazione liberale di Antonio e Giovanni Guolo, eredi del Conte Priuli, maggioriente locale.

 

Fondatore del Reparto di Urologia di Dolo è il Dott. Giuseppe Signorelli, vicentino di nascita, classe 1938. All’epoca della nascita della nuova Divisione Urologica il Dott. Signorelli, di Scuola Padovana, già assistente di Chirurgia Generale del Prof. Cunico a Thiene, è Aiuto del Prof. Bruno Perissinotto a Camposampiero.

 

La nascita di un rapporto di collaborazione e di consulenza con l’Ospedale di Dolo, allora ULS 18, avviene per una serie di fatti in parte fortuiti.

Primario della Divisione di Nefrologia di Dolo è nel 1976 il Dott. Iginio Dal Zotto, amico del Dott. Signorelli.

 

In una “notte buia e tempestosa”, secondo il racconto del mio Maestro, il primo urologo della Riviera del Brenta saliva sulla sua Alfetta sotto una pioggia battente dotato di cistoscopio, fontana luminosa e tutto il necessario per soccorrere, su sollecitazione del Dott. Dal Zotto , un paziente anurico intrasportabile ricoverato in Dialisi.

Da questa occasionale collaborazione nasceva un rapporto di fiducia che sfociava prima in una consulenza più istituzionale e poi nella nascita di una Sezione Urologica aggregata alla Chirurgia Generale, allora diretta dal Prof. Antonio Tormene.

 

I locali venivano ricavati all’interno del nucleo originario dell’Ospedale

Il Reparto, 5 stanze di degenza, bagni, cucina e guardiola erano ospitati nei locali della ex Ginecologia e Ostetricia, trasferita nel Nuovo Monoblocco appena costruito.

 

I letti, di modello antiquato vennero reperiti nel magazzino dell’Ospedale. I materassi, come d’uso fino a quel momento, erano confezionati all’interno dell’Ospedale dal Materassaio, figura storica di dipendente.

 

Tutta la dotazione chirurgica e di suppellettili era realizzata con estrema parsimonia e il disagio organizzativo notevole. Gli strumenti chirurgici erano quelli della Sala operatoria di Chirurgia opportunamente integrati; l’unico resettoscopio, un Heinemann, proveniva come prestito in anticipazione di futuro acquisto dall’Ospedale di Camposampiero.

 

L’inaugurazione avvenne nell’Ottobre del 1978; due soli medici, il Dott. Signorelli e il Dott. Gasparella, come noto oggi Primario urologo a Chioggia.

 

Io invece mi aggiunsi al gruppo nel marzo dell’anno successivo, il 1979.

 

Il primo giorno il Prof. Tormene si presentò per fare il giro del Reparto in qualità di Primario Chirurgo formalmente responsabile della Sezione Aggregata. Ma da allora non fu più visto in Urologia, avvallando con il suo silenzio-assenso l’autonomia di fatto del neonato Reparto.

 

Il concorso a Primariato di Urologia dell’istituenda Divisione tardava ad essere bandito. Allo scadere dell’aspettativa il Dott. Signorelli si vedeva costretto, nell’incertezza della situazione a fare ritorno alla base .

Rimanevamo il Dott. Gasparella ed io a presidiare il Reparto, temporaneamente trasferiti nell’organico del Pronto Soccorso. In realtà ci occupavamo di reclutare i pazienti, prepararli, indirizzarli per eventuale intervento al Dott. Signorelli a Camposampiero e a far fronte alle urgenze.

 

Si può dire che mentre in ambito Universitario nasceva l’insegnamento di Nefrologia Chirurgica, a Dolo avevamo inventato l’Urologia Medica.

 

Finalmente risolto il problema nel 1980, espletato il concorso e definitivamente istituita la Divisione Autonoma di Urologia, si poteva serenamente iniziare a fare progetti.

 

Il primo di questi fu uno screening del Carcinoma Prostatico sul territorio, che ci permise di acquisire nell’équipe nel 1981 il dott Giorgio Artuso, specialista urologo di scuola padovana.

Si completava così il nucleo storico del Reparto di Urologia di Dolo.

Il resto è una storia di crescita continua di numeri ma anche culturale e tecnica.

 

Venivano mantenuti stretti Rapporti con la Clinica Urologica di Padova, si partecipava ai meeting settimanali e a studi controllati multicentrici. Venivano effettuati Convegni e Corsi rivolti ai Medici di base. Venivano invitati amici e Colleghi particolarmente esperti in alcune tecniche chirurgiche per trarne spunti e insegnamenti.

 

Il Prof. Cosciani, amico dai tempi dell’università del Dott. Signorelli, effettuava su invito la prima linfoadenectomia retro peritoneale per tumore del testicolo. Il Prof. Passerini veniva invitato ad eseguire un reimpianto vescico-ureterale.

Il Prof. Artibani veniva invitato ad eseguire a Dolo una neovescica ortotopica secondo la tecnica padovana: la prima del nostro Reparto.

 

Nel 1985, fra i primi reparti urologici del Veneto, veniva introdotta la terapia percutanea della calcolosi renale. Grazie a quell’esperienza, che contava più di cento casi trattati in un anno, veniva organizzato nell’ottobre del 1986 il 20° Convegno della Società Triveneta di Urologia, avente appunto per argomento “La Terapia Percutanea della Calcolosi Renale“.

 

Nel 1989 e nel 1990 si aggiungevano all’équipe il Dott. Piermarco Seren e il Dott. Stefano Benzone.

 

Nei primi anni 90 l’attività di endourologia si aricchiva della tecnica ureteroscopica, dapprima con trattamento dei calcoli con gli ultrasuoni, poi con energia balistica.

L’esperienza sviluppata con la chirurgia percutanea ed endoscopia e l’introduzione della ESWL ci consentivano di proporci come “stones center”.

 

Sempre in quegli anni, complice l’introduzione del dosaggio del PSA, esplodeva la diagnosi precoce e la terapia chirurgica del cancro della prostata e la casistica operatoria di prostatectomie radicali raggiungeva subito i 50 interventi all’anno arrivando presto a 80, fino agli oltre 100 della casistica odierna.

 

Nel 1994 entrava a far parte del gruppo la Dott.ssa Elena Andretta con il suo peculiare interesse per l’Urodinamica e la Neurourologia.

 

Nel 1996 veniva istituito il Centro NeuroUrologico, attrezzato per ospitare pazienti con disabilità gravi. Il Centro si propone di prevenire e trattare le complicanze urologiche delle patologie neurologiche con tecniche avanzate.

 

Nel 1997 veniva organizzato il 40° Congresso dell’Associazione Triveneta di Urologia, avente per oggetto “Le Uretrocistalgie nella Donna”.

 

Nel 1999 come ultimo atto della fusione degli Ospedali di Noale, Dolo e Mirano nella neonata Asl 13, veniva chiusa la Divisione Urologica di Noale, diretta dal Dott. Marchini e confluivano nella nostra équipe i Dott.ri Enrico Cossaro, Fabio Sercia e Fulvio Laganà.

Nel 2001, grazie all’impegno del Dott. Fabio Sercia, nasceva il sito Internet del Reparto di Urologia di Dolo: www.urologiadolo.it, uno spazio divulgativo dedicato ai pazienti molto visitato e cresciuto negli anni.

 

Nel 2002 veniva acquistato il Laser ad Olmio.

 

Nel Giugno del 2005 il dott Signorelli, dopo 27 anni di Direzione del Reparto, mi consegnava il testimone.

 

Raccoglievo con emozione la pesante eredità e cercavo quindi di dare ulteriore impulso al Reparto iniziando con il Dott. Cossaro la mia esperienza di laparoscopia del rene e delle alte vie urinarie che raggiungeva presto le oltre 50 nefrectomie laparoscopiche per tumore e le 10 pieloureteroplastiche.

 

Durante questo periodo di interregno veniva assunta anche la Dott.ssa Lisa Pola .

 

Nel Marzo 2007 consegnavo la Direzione del Reparto al Dott. Antonio Cisternino che la manterrà sino al 1 novembre 2008 data in cui viene chiamato a dirigere l'U.O. di Urologia dell'Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza a S. Giovanni Rotondo, l'Ospedale di Padre Pio.

I 18 mesi di direzione di Antonio Cisternino sono caratterizzati soprattutto da un ulteriore incremento della nostra attività chirurgica e da una riorganizzazione delle attività ambulatoriali.

Un periodo questo breve ma intenso che si conclude con l'organizzazione a Dolo del 63° Convegno dell'Associazione Triveneta di Urologia: la terza Triveneta di Dolo e la giusta occasione per festeggiare i 30 anni di vita del nostro Reparto.

 


Villa Massari


l'atto di donazione di Villa Massari


il Dr. Giuseppe Signorelli


era una notte buia e tempestosa...

 
la prima sede del Reparto di Urologia


1986: la nostra prima "Triveneta"


1990


Natale 1999 a Dolo


2000


2001: nasce il sito internet www.urologiadolo.it


1 giugno 2005: commiato del Dr. Signorelli


2007: il Dr. Cisternino arriva a Dolo